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Pd Monteriggioni: “I nostri suggerimenti per il nuovo Regolamento urbanistico” Energie rinnovabili e riqualificazione urbana al centro del documento approvato dall’assemblea dell’Unione comunale
Comunicato stampa n. 7 del 17 gennaio 2011
Risparmio energetico, utilizzo e produzione di energie rinnovabili e riqualificazione dei centri urbani. Sono queste, in sintesi, le linee di indirizzo per il nuovo regolamento urbanistico comunale approvate nei giorni scorsi dall’Assemblea dell’Unione comunale del Partito Democratico di Monteriggioni. Il documento è frutto di un percorso iniziato con la discussione all’interno del gruppo di lavoro “Urbanistica”, coordinato da Paola Buti, ed è stato presentato e valutato dall’esecutivo dell’Unione comunale e dei diversi circoli del territorio di Monteriggioni.
“La redazione di uno strumento urbanistico - commenta Raffaella Senesi, segretario dell’Unione comunale del Pd di Monteriggioni - è uno dei momenti più importanti per l’amministrazione pubblica, così come lo è la sua revisione. Ecco perché abbiamo ritenuto importante presentare alcune linee di indirizzo che potranno essere utili all’amministrazione comunale nell’elaborazione del nuovo Regolamento urbanistico e che rappresentano alcuni suggerimenti emersi nel gruppo di lavoro e all’interno dei singoli circoli. In particolare, chiediamo che il nuovo documento urbanistico sia impostato su norme semplici, chiare e di facile attuazione, puntando sul maggiore utilizzo delle energie rinnovabili, sul recupero del patrimonio edilizio esistente e sulla valorizzazione del nostro territorio”.
Qualità degli edifici. Una delle principali proposte del Pd di Monteriggioni riguarda la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente. Richiamando la proposta di legge sul “Sistema casa qualità” - approvata dalla Camera lo scorso giugno - il documento propone incentivi e agevolazioni, decisi e finanziati da enti locali e Regioni, per favorire il rispetto dei requisiti di risparmio energetico. Il Pd di Monteriggioni propone anche di stabilire la classe energetica “B” come standard minimo di riferimento per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni e di incentivare la classe “A” per i nuovi edifici. Nel documento, infine, si fa riferimento all’opportunità di individuare aree comunali da destinare alla realizzazione di abitazioni in edilizia convenzionata.
Patrimonio edilizio e strutture provvisorie. Nel documento si “suggerisce”, poi, di riqualificare gli edifici che stanno perdendo la loro utilità e di dare importanza a interventi puntuali, che, nella maggior parte dei casi, sono volti a superare il disagio abitativo familiare, permettendo così alle famiglie di soddisfare le loro esigenze di “crescita” con l’ampliamento dell’abitazione entro i parametri urbanistici. Per gli edifici privi di classificazione, inoltre, si richiede una chiara identificazione dei requisiti di valore architettonico e paesaggistico delle strutture e indicazioni lineari sulle procedure di recupero e di ristrutturazione. Per incentivare la politica energetica in caso di ristrutturazione, poi, si richiede la possibilità di aumentare la volumetria dell’edificio; si suggerisce altresì di introdurre norme per le installazioni di tutte quelle strutture a corredo degli edifici. Il Pd di Monteriggioni, infine, inserisce tra le linee di indirizzo, alcuni suggerimenti sulle strutture provvisorie. In particolare viene invitata l’amministrazione comunale a introdurre norme che tengano conto delle esigenze dei cittadini che hanno bisogno di costruire box per cani, impiegati in attività cinofile o venatorie a carattere amatoriale, e per coloro che per attività agricole amatoriali hanno bisogno di adeguati annessi agricoli.
Bersani ai giovani di Finalmente Sud: “Dedichiamo questo anno vostro alla memoria dei 76 ragazzi uccisi a Oslo da un pazzo criminale. Dal sud dell’Europa la fiaccola è accesa e va avanti”.
“Una platea così toglie il fiato. È bellissimo vedere tanti ragazzi del Sud, una platea di giovani che crede alla politica, che crede che la politica sia protagonismo del territorio. Sono veramente orgoglioso di essere qui in una sfida che non ha precedenti nella storia della politica italiana”. Così il segretario del PD, Pier Luigi Bersani ha introdotto la sua relazione d’apertura dei lavori della scuola di formazione politica “Finalmente Sud”.
“Se stiamo facendo formazione politica – ha continuato il leader democratico - la prima cosa da imparare e ricordare è quello di essere autonomi. Amici di tutti, ma parenti di nessuno, avendo tante idee in testa e la voglia di combattere per realizzarle. Non essere subalterni o subordinati alla comunicazione. Sapendo bene che Il mestiere della politica non è il mestiere della comunicazione. Con oggi lavoriamo a fondo in un percorso di un anno per crescere insieme e avere idee più chiare e strumenti più utili per fare quelle cose che vanno fatte. Basandoci sul principio di costruzione comune del progetto”.
“Io ci credo. La formazione inizia qui al Sud per poi trasferirsi in tutta Italia. La disponibilità è enorme, così come è enorme la stupidaggine che vuole distinguere i giovani dai vecchi. È chiaro che la realizzazione dei progetti toccherà ai giovani ma non è possibile che un giovane per andare avanti debba scalciare e non rispettare i vecchi. Ricordiamoci bene che noi siamo una squadra collettiva e che da soli non si salva il mondo".
“Siamo qui per reagire e trovare strade nuove. Noi vogliamo il futuro. Non saremmo qui se non conoscessimo i problemi che ci sono e le responsabilità che abbiamo. Il PD è nato mettendo insieme culture diverse e contingenti: non siamo troppo giovani per aver sonno e non siamo troppo vecchi per essere ancora un esperimento. Il partito è uno strumento per l’Italia e la sua ricostruzione. Senza il sud, l’Italia non riparte e il sud non riparte senza un cambiamento. E mi riferisco ad un cambiamento nelle idee e nei progetti. Con metodi e protagonisti nuovi . Guai a pensare ad un solo ricambio generazionale senza un cambiamento. Non regge il “vai via tu che sono più giovane”.
“Oggi occorre ripulire le idee sbagliate che si sono incrostate nel senso comune. Non si può riscoprire valido un vintage anni ‘80 che, in realtà, ci ha portato al disastro. Parlando di Sud si parla di Italia, perché c’è un’Italia sola, anche se a diverse intensità. Ma sarà difficile riportare questi concetti nel senso comune e la soggettività meridionalista dovrà scalare una montagna molto alta”.
“Assistiamo alla perdita di orizzonte e al collasso nel divario tra nord e sud. Oggi la parola sud si è persa. Ha prevalso una retorica del sud come palla al piede, come un destino irrimediabile. È passata l’ideologia leghista che lo stare da soli significa stare meglio. E la spinta conservatrice che si è radicata al sud di stampo neo borbonico è stata possibile nel venire meno dell’idea di uguaglianza. L’ispirazione di fondo che ha dato vita alla nostra nazione era basata sull’uguaglianza della dignità e dei diritti ovunque ci si trovasse. Il ciclo liberista ha minato questa idea e la globalizzazione è stata governata dalla destra nel suo lato più oscuro: ripiegamenti corporativi ed egoismi sociali hanno portato all’oscuramento del destino comune e delle reciprocità. Il paradosso è arrivato ad oggi che si è finalmente capito, in piena crisi, che nessuno si salva da solo. In Europa ora tutti si cercano! Ma le paure e i ripiegamenti pesano davvero. Abbiamo buttato via le briglie del mercato e tutti ora vogliono mettere le briglie al mercato!”.
“E’ stato ribaltato il concetto del federalismo: se sei povero è solo responsabilità tua o è sempre colpa degli altri. E questa è un’ideologia più dura dei mattoni”.
“Occorre ribaltare questa ideologia a livello europeo. Connettere le economie in maniera sostanziale, per chiudere il divario tra i paesi. Ricordando che se si accettano i divari si massacrano anche i paesi più forti”.
“Le politiche di ispirazione meridionalista negli ultimi 25/30 anni non si sono dimostrate efficaci e hanno portato ad un pessimismo di fondo: i problemi non sono risolvibili. Ciò che invece avviene è che sud e nord si allontanano con pari velocità dai valori medi europei. O crescono assieme o declinano assieme. La teoria della palla al piede che frega il corridore è una sciocchezza. Una demagogia pericolosa da combattere, dicendo le stesse cose al nord come al sud. Un obiettivo che compete all’unico partito nazionale: il PD”.
“Berlusconi ha introdotto il concetto che siamo più o meno nella media degli altri paesi. Addirittura lui dice che stiamo meglio! Ma non è così: nell’Europa dei 27 il Pil durante la crisi è sceso in media del 2%, nell’Europa dei 17, in media dell’1,7%. In Italia è sceso del 5,2% (6,1% al sud e 4,9% al nord). Il PD è stato il solo a dire che non era vero quello che il governo raccontava e che c’era un problema. Ma in questo lungo sonno è stato solo Berlusconi il responsabile? C’era qualcuno che sapeva? Alcune classi dirigenti hanno taciuto finche non si sono bagnati i piedi anche loro e solo allora hanno detto che c’era qualcosa che non andava”.
“Con l’egoismo sociale non si va da nessuna parte: chi ha di più deve dare di più!”.
“Con un fisco migliore avremmo risposte non solo per l’Italia ma anche per il sud. Con un welfare migliore, la semplificazione amministrativa, la riduzione dei costi della politica, con una giustizia che funziona come servizio e non solo per risolvere i problemi di uno solo, si farebbe bene non solo all’Italia ma anche al sud. È per questo che la riforma nazionale dovrà partire dal sud. Una riforma che sarà gradita al nord. Una riforma meridionalista che darà forza all’Italia intera”.
“Come PD parliamo di ricostruzione sapendo bene che il nostro progetto non potrebbe essere possibile senza una riscossa civica e morale che sappia ricostruire fiducia e speranza! Noi ci rivolgiamo ai giovani, alla nuova generazione meridionale destinataria di tutte le politiche e privilegiando la legalità come priorità”.
“Dobbiamo dire al nord e al sud che non si lasciano soli i tanti onesti che sono sul fronte come Angelo Vassallo e i tanti che sono vivi e sono sotto minaccia. I sindaci di Rosarno, di Isola Capo Rizzuto, di Bisceglie, di Crotone, di Altofonte, di Casal di Principe e altri. Non li lasciamo soli. Non è vero che tutto è sporco. Senza politica vincono solo gli interessi più forti e incontrollati”.
“Se siamo qui è perché pensiamo che la buona politica non significa un uomo solo al comando. Se siamo qui e per tradurre i nostri ideali di libertà e di uguaglianza in fatti. Noi non accetteremo mai che lavoratrici perdano la loro vita sotto un laboratorio lavorando a 4 euro l’ora. Non accetteremo che si possa trovare il cadavere di un sedicenne portato dall’acqua come un detrito e che un artigiano rinunci al suo lavoro per una pistola puntata alla tempia”.
“Dedichiamo questo anno vostro alla memoria dei 76 ragazzi uccisi a Oslo da un pazzo criminale fascista e razzista. Lo dedichiamo alla loro memoria. Il primo ministro norvegese Stoltenberg ha detto hanno attaccato quanto di meglio quanto esiste in democrazia: i giovani in politica. Oggi scriveremo ai laburisti norvegesi: dal sud dell’Europa la fiaccola è accesa e va avanti”.

Sala affollata alla Tavola Rotonda su "Viabilità e Turismo" organizzata dal PD di Monteriggioni venerdì scorso presso il Cinema teatro di Castellina Scalo. Ospiti della serata promossa da Raffaella Senesi, Segretaria dell'Unione Comunale PD, e introdotta da Andrea Frosini, Responsabile del Gruppo di lavoro su commercio e promozione del territorio, sono stati il Presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini, il Vice-presidente, Alessandro Pinciani, l'Assessore provinciale al Turismo, Anna Betti, il Sindaco di Monteriggioni, Bruno Valentini, e la Dott.ssa Michela Magliacani, docente di economia aziendale dell'Università di Siena.

Sala affollata alla Tavola Rotonda su "Viabilità e Turismo" organizzata dal PD di Monteriggioni venerdì scorso presso il Cinema teatro di Castellina Scalo. Ospiti della serata promossa da Raffaella Senesi, Segretaria dell'Unione Comunale PD, e introdotta da Andrea Frosini, Responsabile del Gruppo di lavoro su commercio e promozione del territorio, sono stati il Presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini, il Vice-presidente, Alessandro Pinciani, l'Assessore provinciale al Turismo, Anna Betti, il Sindaco di Monteriggioni, Bruno Valentini, e la Dott.ssa Michela Magliacani, docente di economia aziendale dell'Università di Siena. "Il nostro territorio - ha spiegato Senesi a inizio serata - è attraversato da 64 km di strada che collega Siena a Firenze e che, pur rappresentando una via strategica per il traffico cittadino e una fondamentale arteria di incanalamento del flusso turistico verso la nostra Provincia, è visibilmente ridotta a una "fetta di groviera" su cui l'ANAS vorrebbe farci pagare il pedaggio dal 1° di maggio. Le istituzioni hanno chiesto un tavolo per confrontarsi e pianificare gli eventuali interventi, che però è stato ignorato. Di contro la risposta alle nostre istanze che arriva dai giornali risulta provenire non dal Governo, ma da dichiarazioni fatte dal Ministro Matteoli ad un incontro del PDL. Non mi sembra che questo sia il modo di rispettare sia le Istituzioni che i cittadini". Per Frosini "il binomio viabilità-turismo è strettamente legato allo sviluppo economico di un territorio e dunque, a fronte di una crisi economica come quella attuale, il confronto con le istituzioni su questi temi diventa fondamentale per capire quali siano le politiche di intervento pubblico nei settori considerati e l'effettivo impatto di
tali politiche sull'economia della nostra provincia". Di estremo interesse è stata poi la presentazione di un progetto dell'Università di Siena per la definizione e la realizzazione di uno sviluppo integrale della comunità locale. "Un percorso continuo - ha spiegato Magliacani – che riesca a combinare armoniosamente variabili economiche, sociali e storico culturali di un territorio e che l'Università vorrebbe intraprendere con gli attori istituzionali ed economici a livello provinciale". Il dibattito, moderato dalla giornalista Viola Carignani, è però entrato nel vivo con l'intervento del Sindaco di Monteriggioni. Secondo Valentini "il Comune, assieme a Provincia e Regione, si sta impegnando a coinvolgere gli imprenditori in un percorso unitario di promozione del territorio che passa attraverso gli investimenti fatti sulla Via Francigena e sullo sviluppo della mobilità dolce ma anche attraverso politiche solidali che tengano conto della necessità di garantire a tutti i settori imprenditoriali la possibilità di espandersi sul nostro territorio nel rispetto del paesaggio circostante. Questo nostro impegno però non trova riscontri a livello centrale, perché oggi in Italia si sa solo tagliare ma non sviluppare e il caso dell'Autopalio lo dimostra". Anche per Anna Betti sarebbe necessario garantire la vivibilità di un territorio ponendo attenzione alla qualità dei servizi e delle infrastrutture ma il trend attuale in Italia è di senso contrario e il caso della Siena-Firenze fa scuola. "È necessario un impegno costante - precisa Betti - a promuovere una sinergia tra istituzioni, università e imprenditori per programmare lo sviluppo di un turismo sostenibile, adottando politiche volte ad eliminare gli ostacoli alla nostra volontà di fare sistema. In questo senso la Provincia sta organizzando momenti di formazione per gli imprenditori turistici rivolti non solo a migliorare la promozione delle loro offerte ma anche a creare momenti di incontro e di scambio di idee. La crisi attuale ci ha messo di fronte al fatto che se fin ora ognuno ha avuto la capacità di crescere per proprio conto, è arrivato il momento di fare squadra". Pinciani ha poi fatto il punto della situazione sugli interventi effettuati dalla Provincia su tutto il territorio. "Viabilità e turismo – ha puntualizzato Pinciani - costituiscono un binomio inscindibile perché la riqualificazione e il mantenimento di strade vecchie e la creazione di nuovi percorsi turistici per la mobilità lenta e per quella tradizionale favoriscono l'aumento del flusso turistico. Queste opere però hanno un costo e dunque il binomio va riletto alla luce delle attuali politiche economiche del Governo. I tagli governativi, infatti, invece di agevolare le iniziative rivolte allo sviluppo economico e turistico del nostro territorio, le hanno messe in seria difficoltà per le gravi ripercussioni sui bilanci degli enti locali". A conclusione, l'intervento di Bezzini che dopo aver ribadito l'inesistenza di alcun atto formale di conferma delle dichiarazioni del Ministro Matteoli, ha precisato di non essere contrario alla logica del pedaggiamento ma non su una strada che di fatto non è classificabile come di grande comunicazione. "È una tassa implicita sui cittadini - ha precisato Bezzini - perché a fronte di tale pagamento non corrisponde alcun servizio né vi è alcun piano di risanamento e i soldi andranno al bilancio dello Stato per le attività ordinarie. L'introduzione di un simile sistema, che in prossimità della sua inaugurazione non si sa neppure come dovrebbe tecnicamente funzionare, rappresenta anche un danno all'immagine del territorio perché inonderemo il mondo di bollettini di pagamento per tutti i turisti che percorreranno tale strada. Nonostante l'insensibilità del Governo su una questione che riguarda l'accessibilità a un territorio di eccellenza come il nostro, proseguiremo comunque nell'impegno a garantire l'ammodernamento della Siena-Firenze e assicurare così una migliore facilità di accesso ai luoghi turistici della nostra Provincia per favorire l'aumento dei visitatori. Allo stesso tempo stiamo lavorando sulla filiera integrale, facendo sistema, evitando che ognuno vada per conto proprio. Il turismo non riguarda solo le strutture ricettive ma anche le altre attività che ruotano attorno al settore e che diventano fattori motivanti per le scelte del turista".
Appuntamento da non perdere

(fonte: www.sienapartitodemocratico.it)
“No al pedaggio, sì all’ammodernamento e alla messa in sicurezza della Siena-Firenze. I gruppi consiliari del Partito democratico della Valdelsa parteciperanno compatti alla mobilitazione del prossimo 12 febbraio, promossa dalle due province di Siena e Firenze.
E nei consigli comunali di tutti i comuni interessati nei mesi scorsi abbiamo già presentato come Pd mozioni e ordini del giorno, per ribadire la nostra contrarietà al pedaggio prima che la strada sia stata sistemata e messa in sicurezza”. I capigruppo del Pd nei consigli comunali della valdelsa, Andrea Ferrini di Colle; Mauro Burresi di Poggibonsi; Andrea Marrucci di San Gimignano; Paola Buti di Monteriggioni; Claudio Cavicchioli di Casole d’Elsa; e Marco Tozzi di Radicondoli intervengono a sostegno della manifestazione promossa dai presidenti delle province Bezzini e Barducci per sabato 12 febbraio lungo il tracciato dell’Autopalio, per protestare contro la decisione del Governo e di Anas di introdurre, a partire dal primo maggio, il pedaggio sulla Siena-Firenze. “Il Pd non si rassegna e continuerà a battersi contro questa tassa ingiusta – sottolineano i capigruppo democratici – che respingiamo fintanto che lo Stato non avrà portato a termine i necessari lavori di ammodernamento e messa in sicurezza di tutto il tracciato dell’Autopalio. Al centrodestra e alle forze di minoranza che appoggiano il Governo nazionale chiederemo di votare compatti contro il pedaggio e in difesa del nostro territorio, delle nostre aziende, dei nostri pendolari. Intanto il Pd sta portando avanti la raccolta firme per sostenere la petizione che abbiamo lanciato, per dire ‘no’ ai pedaggi e chiedere la sistemazione e il completamento delle nostre strade. Inoltre riteniamo inaccettabile che il governo, per mano del ministro Matteoli, abbia di fatto escluso alcuni territori (Grande Raccordo Anulare di Roma per esempio) dal pagamento del pedaggio. Verrebbe da dire che il toscano Matteoli si dimentica della propria terra. La petizione si può firmare nelle sedi del Pd, unioni comunali e circoli, e anche on-line – ricordano gli esponenti democratici – collegandosi al sito www.sienapartitodemocratico.it ”. “Occorre portare avanti un progetto completo di ammodernamento e messa in sicurezza di questa arteria fondamentale per la Toscana – dicono ancora gli esponenti Pd. – Al Governo chiediamo anche certezze sui progetti di ammodernamento, sugli investimenti necessari per risistemare tutti i 65 chilometri della strada e sull’esenzione del pedaggio per i residenti e le aziende del territorio. Qualora questo inutile balzello venisse introdotto vogliamo essere sicuri che i soldi che Anas ricaverà dalla riscossione del pedaggio sulle strade senesi vengano poi destinati interamente alla manutenzione e al miglioramento delle nostre infrastrutture, anziché essere dirottati su altre realtà e altri territori, aggiungendo al danno anche la beffa. Ci teniamo a precisare infine che non c’è nessuna richiesta di declassamento della strada da parte nostra, e che quindi riteniamo del tutto strumentali le critiche mosse dal comitato provinciale delle liste civiche che hanno cercato di distinguersi e di inserirsi forzatamente in una mobilitazione che non li vede protagonisti. Per questo alla mobilitazione del 12 febbraio noi ci saremo – concludono i capigruppo Pd – confidando nella partecipazione di migliaia di persone. Dobbiamo far sentire con forza la nostra voce”.
“Il pedaggio sull’Autopalio imposto dal governo è inaccettabile e avrà delle conseguenze molto gravi per l’economia del nostro territorio. Per questo il 12 febbraio il Pd di Monteriggioni parteciperà al ‘Siena – Firenze day’ al fianco delle province senesi e fiorentine, per combattere insieme contro l’ennesima ingiustizia dell’esecutivo nei confronti della Toscana”. Con queste parole Raffaella Senesi, segretario dell’Unione comunale del Pd di Monteriggioni, annuncia l’adesione dei democratici della cittadina valdelsana alla manifestazione di sabato 12 febbraio.
“La Siena – Firenze – continua Senesi – è una strada fondamentale per la viabilità della provincia di Siena e per tutto il sud della Toscana, ma oggi somiglia più ad una mulattiera che ad un’arteria stradale moderna. Un tracciato al di sotto degli standard europei con buche e avvallamenti che lo rendono pericoloso e poco adatto ad attrarre chi volesse investire nel nostro territorio. Il ministro delle infrastrutture Matteoli, dovrebbe dare risposte certe sulle risorse e sui tempi per ammodernare e mettere in sicurezza l’Autopalio, a cominciare dalle emergenze rappresentate dalle buche che andrebbero coperte con i migliori materiali per evitare che si riformino in continuazione causando gravi pericoli agli automobilisti. Il governo, al contrario, ha deciso di colpire i cittadini con un nuovo balzello che, fra l’altro, andrebbe ad aggiungersi all’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale. Il nostro territorio ha bisogno di un piano a lungo termine per lo sviluppo di una viabilità sostenibile e moderna da concertare con i Comuni, la Provincia, la Regione ed il Governo. Gli enti locali stanno facendo la loro parte, mentre da questo esecutivo, ormai allo sbando, arrivano solo ‘colpi bassi’ per penalizzare la nostra regione. Per questo il 12 febbraio saremo presenti alla manifestazione sull’Autopalio, per dire no al pedaggio e perraccogliere le firme per ‘mandare a casa’ questo governo”.
Cena di San Valentino organizzata dai Giovani Democratici di Monteriggioni
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LUN 14 Febbraio 2011 ore 20
Sezione PD, Castello di Monteriggioni
cena con ricco buffet 10€ + 2€ in benificenza a 'Save the Children' per iscrizione al mega gioco a premi
(trivial pursuit versione Gd)
INFO e PRENOTAZIONI 329-8606126
Badesse sabato 22 gennaio ore 11-12,30 ~ Circolo, Via Togliatti domenica 23 gennaio ore 10-11,30 ~ Circolo, Via Togliatti
Castellina Scalo sabato 22 gennaio ore 15,30-18,30 ~ Circolo Arci, Via Berrettini domenica 23 gennaio ore 10-12,30 ~ Circolo Arci, Via Berrettini
Fontebecci sabato 22 gennaio ore 16,30–20 ~ Circolo Pd, S.S. 222 Chiantigiana, 15 domenica 23 gennaio ore 10,30-12,45 ~ Circolo Pd, S.S. 222 Chiantigiana, 15
Quercegrossa (Monteriggioni) sabato 22 gennaio ore 9–12 e 15–18 ~ Circolo Pd, Via Calamandrei 9/D, Quercegrossa domenica 23 gennaio ore 9–12 e 15–18 ~ Circolo Pd, Via Calamandrei 9/D, Quercegrossa
San Martino sabato 22 gennaio ore 15–18 ~ Impianti sportivi San Martino
Strove sabato 22 gennaio ore 18–20 ~ Circolo Filarmonica domenica 23 gennaio ore 10–12 ~ Circolo Filarmonica
Ai sensi dell'art.17, capo IV, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale il Gruppo Consiliare del Pd di Monteriggioni ha presentato la mozione sulla proposta di modifica per la ZTL del Castello di Monteriggioni. Scarica il documento
- Badesse: venerdi 19 novembre 2010 ore 21.15 Teatro Circolo SPARB
- Quercegrossa: martedi 23 novembre 2010 ore 21.30 Gruppo Sportivo
- Strove: mercoledi 24 novembre 2010 ore 21.15 c/o la Filarmonica
- Fontebecci: venerdi 26 novembre 2010 ore 21.15 – Circolo ARCI
E’ vero che la crisi economica mondiale impone grandi manovre finanziarie e quindi grandi sacrifici per tutti. È indubbio che da qualche parte si debba tagliare, il problema è proprio dove. È necessario, chiediamo, togliere 8 miliardi di euro di fondi ad istruzione e cultura? Tagliare indiscriminatamente su cultura ed istruzione vuol dire non scommettere e non avere fiducia sul futuro del nostro paese e sui giovani italiani.
I Giovani Democratici di Monteriggioni si inseriscono in questo momento di crisi promuovendo la prima edizione di ‘Grafie D’autore’, finale del contest letterario indetto a Siena nell’estate 2010, con la speranza di sensibilizzare altri giovani e tutti coloro che vorranno partecipare sugli effetti della manovra finanziaria sul settore della cultura. Vi aspettiamo sabato 27 novembre alle ore 18.00 presso la sala conferenze del complesso monumentale di Abbadia Isola. Giovanissimi attori e musicisti accompagneranno, assieme ad un buon the con pasticcini, la lettura dei racconti dei finalisti. Interverrà all’evento il Prof. Gianni Resti, Presidente della Fondazione Musei Senesi sul tema “Cultura? Quale futuro?”.
Tutti i giovani scrittori sotto i 30 anni che risiedono nella provincia di Siena, possono ancora inviare i loro capolavori all’indirizzo gdmonteriggioni@hotmail.it, fino al 20 novembre 20
10. I vincitori delle due sezioni, Poesie e Racconti, vinceranno un buono di centocinquanta euro spendibile in libri. Giovani Democratici. I valori. Noi iniziamo da qui.
Gd Monteriggioni
Programma della serata: -h18 saluto dei Giovani Democratici di Monteriggioni e interventi vari sul tema della valorizzazione dei gioani talenti e sui tagli alla cultura; -h18.30 giovani attori locali leggeranno i 20 testi, tra racconti e poesie, giunti in finale. Il tutto con accompagnamento musicale dal vivo, tè con pasticcini offerti; -h19.30 premiazione e intervento conclusivo del Prof. Gianni Resti, presidente della Fondazione Musei Senesi.
Carissimi, l'11 dicembre è stata indetta una grande manifestazione del Partito democratico a Roma. Un'occasione importantissima per tutti noi. Possiamo dare un messaggio chiaro al Governo: Dimissioni. Possiamo dare un messaggio chiaro al Paese: un 'Alternativac'è!
Pierluigi Bersani ha annunciato all'Assemblea nazionale dei Segretari di Circolo la manifestazione, che si terrà in Piazza San Giovanni a Roma. Da Siena, la provincia più democratica d'Italia, abbiamo la responsabilità di dare un grande contributo in termini di partecipazione. Per questo motivo, stiamo già organizzando gli autobus che partiranno per Roma sabato 11 dicembre.
In questi giorni ci stiamo impegnando con passione nell'apertura dei Circoli il 20 novembre, nelle assemblee in tutti i Circoli, nel porta a porta e nei volantinaggi, e per questo ringrazio ciascuno di voi per la passione e l'impegno di queste settimane.
Davanti alla crisi economica e alla crisi del Governo c'è bisogno di un Partito democratico dinamico e che sappia incarnare quell'Alternativa di cui il Paese ha bisogno. A Roma potremo sottolineare la necessità di un risveglio italiano, che passa dal lavoro e dalla legalità, che passa da un progetto economico e sociale. Ci sono tante idee e proposte che il Pd ha messo a punto e che possono tradursi in una nuova prospettiva. Un abbraccio affettuoso.
Elisa Meloni, Segretario provinciale Pd Siena
Puoi prenotarti fin da ora per la manifestazione, telefonando a Simona Ferraro al n. 0577.229256 o inviando una email all'indirizzo di posta ferraro@sienapartitodemocratico.it.
Grande preoccupazione per i tagli agli enti locali imposti dal governo e per la mancanza di un nuovo codice delle autonomie locali. E' quanto emerso, in estrema sintesi, dall'assemblea comunale del Pd di Monteriggioni che ha visto la partecipazione, tra gli altri, Antonio Loia, responsabile enti locali del Pd e di Raffaella Senesi, segretario comunale del Pd.
"ll Governo in questi due anni - ha detto Senesi - non ha provveduto a fare interventi correttivi né proposte concrete per fornire risposte adeguate e risolvere la grave situazione economica in cui versa il Paese. Oltre alla totale assenza di una strategia di crescita e di sostegno alle imprese, la manovra del governo è stata impostata sui tagli indiscriminati agli enti locali, senza una logica di equità. A pagare nella stessa maniera sono quindi sia gli enti locali virtuosi che quelli che fanno delle inefficienze e degli sprechi una prassi consolidata. Erogare meno risorse a Comuni, Province e Regioni, in un momento di crisi come questo vuol dire colpire direttamente i cittadini, eliminando servizi fondamentali per il loro sostegno. Il governo di centrodestra si nasconde dietro alla "favola del federalismo", ma in realtà mina alla base le autonomie locali".
"In Toscana - afferma Antonio Loia - dove, il governo locale è stato sinonimo di buon governo, di capacità di spesa , di uso intelligente e razionale delle risorse pubbliche, con livelli di tassazione generalmente minori rispetto ad altre realtà, i tagli metteranno a repentaglio quel circuito virtuoso tra cittadini e territori. Il disegno del governo è quello di procedere alla riduzione delle autonomie locali, individuate irragionevolmente come impropri centri di spesa pubblica. La manovra scarica tutto il proprio peso sulle fasce più deboli della popolazione, sui redditi da lavoro, sulle pensioni. A pagare sarà chi guadagna 800, 1000 e 1200 euro al mese; chi percorre la Siena-Firenze o la Siena-Bettolle per lavoro, ed è costretto a pagare un pedaggio ingiusto e assurdo; i disoccupati atipici, che non avranno redditi né ammortizzatori sociali; lavoratori a tempo determinato del pubblico impiego o chi ha contratti di collaborazione che non saranno rinnovati, indipendentemente dal merito. Altro che lotta agli sprechi e alle inefficienze! La lotta è contro i diritti dei cittadini, dei lavoratori, degli studenti, dei pensionati, delle piccole e piccolissime imprese".
"Non c´è un progetto riformatore sulle autonomie locali - conclude Loia - che sarebbe necessario, bensì l´attuazione di un disegno ideologico che vuole affondare il sistema pubblico, scaricando sui livelli amministrativi più vicini ai cittadini - cioè Comuni e Province - l´onere di tagliare i servizi o di aumentare le tariffe".
Venerdì 15 Ottobre alle ore 17.00 presso la SALA DELLE BALIE del Santa Maria della Scala (Siena) si svolgerà LA CONVENTION PROVINCIALE DEL PARTITO DEMOCRATICO SULLA SCUOLA: la difficilissima situazione creata dal Governo Berlusconi e le proposte del Partito Democratico.
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VENERDI 8 OTTOBRE 2010
ORE 21,15 C/O IMPIANTI SPORTIVI LOC. S.MARTINO
Il PD ha invitato il Sindaco e la Giunta Comunale ad incontrarsi con la popolazione per esaminare:
TAGLI LEGGE FINANZIARIA – EFFETTI SUI COMUNI E SUI CITTADINI PROGRAMMA DEI LAVORI PUBBLICI VARIE ED EVENTUALI TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE !!!
La Segretaria Comunale PD Raffaella Senesi
La Coordinatrice Circolo PD San Martino-La Tognazza-Fornacelle Paola Buti
Al Sindaco Al Presidente del Consiglio Comunale Ai Gruppi Consiliari
MOZIONE ai sensi dell'art. 17 capo IV del regolamento per funzionamento del Consiglio Comunale
OGGETTO: Pedaggio raccordo autostradale Siena-Firenze.
Il Consiglio Comunale,
vista l'approvazione del Decreto-Legge 31 maggio 2010, n.78 "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica";
appreso che all'Art. 15 "Pedaggiamento rete autostradale ANAS e canoni di concessione" del Decreto-Legge 31 maggio 2010, n.78 si legge che "1. Entro quarantacinque giorni dall'entrata in vigore del presente decreto-legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabiliti criteri e modalità per l'applicazione del pedaggio sulle autostrade e sui raccordi autostradali in gestione diretta di ANAS SpA. 3. Le entrate derivanti dall'attuazione dei commi 1 e 2 vanno a riduzione dei contributi annui dovuti dallo Stato per investimenti relativi a opere e interventi di manutenzione straordinaria anche in corso di esecuzione. 5. I pagamenti dovuti ad ANAS SpA a titolo di corrispettivo del contratto di programma-parte servizi sono ridotti in misura corrispondente alle maggiori entrate derivanti dall'applicazione del comma 4.";
preso atto che tra la rete infrastrutturale in gestione ad ANAS rientrano Undici autostrade e 12 raccordi autostradali, per un totale di 23 autostrade su tutto il territorio italiano, tra cui la Salerno-Reggio Calabria, la Roma-Fiumicino, la Palermo-Catania, il Grande Raccordo Anulare e, per quanto riguarda il nostro territorio comunale anche il raccordo autostradale Siena-Firenze;
considerato che il raccordo autostradale Siena-Firenze: è privo di corsia d'emergenza, ha un fondo stradale dissestato e pericoloso e versa in condizioni di scarsa manutenzione; costituisce l'arteria principale per il collegamento della città di Siena e di tutti i territorio del Chianti con il capoluogo di Regione e dunque è utilizzato giornalmente per gli spostamenti lavorativi e turistici di numerosi mezzi pubblici e privati; è strada di servizio fondamentale per tre grandi zone industriali (Sambuca, Poggibonsi e Monteriggioni);
ritenuto pertanto che quanto disposto dall'Art. 15 del Decreto-Legge 31 maggio 2010, n.78 possa determinare: un aumento del prelievo fiscale, seppur in modo indiretto, per cittadini e turisti che percorrono il raccordo tanto che il pedaggio potrebbe costare ai pendolari tra Siena e Firenze fino a 600 euro l'anno (fonte: Provincia di Siena, 31 maggio 2010); uno spostamento del traffico costituito in gran parte anche da mezzi pesanti sulla viabilità ordinaria con conseguenze negative sulla viabilità, sicurezza e vivibilità dei centri abitati presenti lungo la Strada Regionale 2 Via Cassia (SR 2); una difficoltà logistica ed un aggravio economico non trascurabili per le imprese che sorgono nelle aree artigianali e industriali suddette; una ancora più evidente riduzione dei trasferimenti governativi ad ANAS per l'ammodernamento e la messa in sicurezza del raccordo;
impegna il Sindaco e la Giunta
ad esprimere nelle sedi e nei modi opportuni netta contrarietà all'introduzione del pedaggiamento sul raccordo autostradale Siena-Firenze per i motivi suddetti;
a ribadire la richiesta di adeguamento del raccordo autostradale Siena-Firenze quale intervento inderogabile per assicurare alla Toscana meridionale, alle province di Siena e Firenze, al Chianti e al nostro territorio una mobilità più fluida e soprattutto più sicura in direzione di Firenze.
Monteriggioni, 18 giugno 2010
Paola Buti Capogruppo maggioranza centrosinistra per Monteriggioni
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